Mai avrei pensato in vita mia di aprire il sito di un giornale online nazionale e ritrovare tra le notizie la morte assurda di una persona che conoscevi; Non di persona, ma con cui hai passato anni a ridere e scherzare qui su KingsAge. Non ci sono parole per quanto accaduto. Resta la commozione e l'impotenza di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Resta anche la rabbia per una morte che poteva essere evitata e per una sete di giustizia che spero venga colmata quanto prima dalla procura di Agrigento.
Lady Dana, questo il tuo nick su KA, ma per tutti eri semplicemente Dana. Una donna che aveva colto il senso e lo spirito di questa piattaforma di gioco: Creare comunità giocando e passando ore piacevoli con altri compagni di avventura. Al di là del risultato. Conquistare i villi e attaccare era condizione sufficiente. Condizione necessaria però era farlo divertendosi con gli amici. Quanti messaggi, quante chiamate esilaranti su skype!
Sono nello staff di KA da tanti, tanti anni. Ho risposto a migliaia di ticket. Ho bannato centinaia e centinaia di utenti, mai con soddisfazione personale, mai accanendomi contro qualcuno in particolare. Avendo l'onere di moderare ho il dovere di intervenire nelle controversie che mi vengono sottoposte. Non è divertente bensì scoraggiante. Scoraggiante perché costretto a leggere di persone che troppo spesso prendono questo gioco con uno spirito totalmente sbagliato, perdendo tempo a farsi il fegato marcio, per la competitività che porta a trovare sempre modi per aggirare le regole.
Non siate così.
Siate come Dana.
Divertitevi, create legami sani, giocate ma senza diventare dei fissati. Ricordate che dietro ogni nickname c'è una persona, una vita; e la vita è una battaglia. Ricordate che questo è un gioco, che per definizione vuole che una persona possa passarci del tempo per staccare la spina e divertirsi un po'. Divertirsi. Non insultatevi, non fatevi prendere la mano, formate legami. Conta quello. non dei pixel.
Ciao Dana, grazie di tutto![]()
UC e REV HOT si stringono al cordoglio dei familiari.